Per capirci qualcosa...


Il filo di cotone

Il cotone (Gossypium) è la fibra naturale più usata per la produzione di tessuti in camiceria.

Esistono differenti piante di questa specie alle quali viene dato il nome "cotone" e sono: arboreum, barbadense, herbaceum, hirsutum, sturtianum, thurberi, tomentosum.

Il frutto è sostanzialmente una capsula ovoidale che si apre in 3-5 valve; contiene numerosi semi ricoperti di peli unicellulari formati da cellulosa di colore bianco o giallo che costituisce la lanuggine da cui si ricava la fibra vegetale che viene utilizzata per la tessitura.

 


Il titolo

La titolazione è l'operazione che determina il titolo di un filo o di un filato. Non essendo possibile misurare direttamente la sezione di una fibra perché facilmente deformabile e il più delle volte non circolare, si ricorre al titolo per caratterizzarne la finezza.

Il titolo è l'unità di misura di un filato e indica una relazione tra la lunghezza e il peso.

 

 

Le lavorazioni

Armatura detta "tela"

Popeline

è il tessuto che si ottiene intrecciando fili di ordito più sottili con fili di trama più spessi. 

Il nome viene dal francese (pronuncia popelin), in origine indicava un tessuto in lana fine il cui uso era destinato esclusivamente al Papa.

Ad armatura tela, è caratterizzato da fili di ordito molto ritorti e con un titolo più alto (cioè più sottili) di quelli di trama.

ll fil-à-fil è un tipo di popeline che si distingue per l'utilizzo di un filo di colore diverso tra la trama e l'ordito.


Oxford

Tessuto creato da un tessitore fiammingo emigrato in Inghilterra nel XVII secolo. E' un tipo di armatura piuttosto grezza che produce un tessuto morbido, ma non particolarmente restistente, come si tende spesso a pensare.

L'oxford si riconosce facilmente per il suo aspetto "intrecciato":  i fili di ordito sono tessuti due per due (2x2 o 3X2), a differenza del popeline, tessuto 1X1.

 

 

 

Armatura detta "saia"-"diagonale"- "twill"

La saia è un'armatura nella quale i fili d'ordito legano le trame procedendo con un andamento diagonale. Su un rapporto di almeno tre fili e tre trame gli elementi sono incrociati procedendo in sequenza, dal primo all'ultimo o viceversa.

La nervatura obliqua è data dallo scarto delle legature (una legatura è il passaggio di un filo di ordito sopra ad un filo di trama). L'intreccio così formato dà al tessuto una certa morbidezza, (il tessuto risulta meno rigido rispetto alla tela), una certa adattabilità alla deformazione che rende confortevoli i capi confezionati con esso.

 

Twill ritorto

ha una caratteristica armatura diagonale simile a quella del cotone da pantalone. Il suo riflesso opalescente  conferisce una certa brillantezza alle camicie in tinta unita.

 

Twill a spina di pesce

è stretto parente del Twill ritorto. In entrambi i tessuti i fili vengono intrecciati con una struttura diagonale. Per ottenere il tipico effetto a spina di pesce la direzione di filatura viene invertita all'incirca ogni mezzo centimetro creando così un disegno a zig-zag.

 

I tessuti che utilizzo